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Profili professionali

Profili professionali

Finalità specifiche che caratterizzano l'IPSSAR

 

L’IPSSAR di San Pellegrino, delineando la propria MISSION, individua come finalità quello di essere “UNA SCUOLA ATTIVA” sia sul fronte professionalizzante che formativo in senso civico e sociale

Intende in tal modo sia valorizzare ciò che lo definisce e lo caratterizza rispetto agli altri indirizzi scolastici – la specificità professionalizzante -, sia affermare la promozione attiva della persona.
L’IPSSAR inoltre, investendo sulle opportunità offerte dalla legge sull’autonomia scolastica e riproponendo in un quadro organico esperienze e progetti elaborati e sperimentati nel corso degli ultimi anni, si propone di:

  • ampliare il proprio progetto culturale e formativo, rendendo più ricchi e completi i curricoli con l’introduzione di attività interdisciplinari, complementari e integrative;
  • promuovere la partecipazione, prevenire situazioni di disagio e favorirne il superamento mediante l’introduzione di attività che promuovano l’inserimento e la socializzazione e di strumenti che permettano l’acquisizione di un metodo di studio e lo svolgimento del lavoro scolastico.

 

 

Il piano di studi

 

L’IPSSAR offre le seguenti proposte educative:

  1. ISTITUTO PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ ALBERGHIERA
  2. ISTITUTO FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE (Qualifica triennale)
  3. ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO (Vecchio ordinamento)

 

 

1. ISTITUTO PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ ALBERGHIERA

 

È diviso in tre ambiti:

 

  1. ENOGASTRONOMIA;  
  2. SERVIZI DI SALA E DI VENDITA; 

  3. ACCOGLIENZA TURISTICA

 

a. Nell’articolazione dell’“Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione,  produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici, di operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando le nuove tendenze enogastronomiche, di controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico, di predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche.

                                                                              

QUADRO ORARIO: Biennio Comune - Enogastronomia

 

  

b. Nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita”, il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici, di controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico, di predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche.

 

 QUADRO ORARIO: Biennio Comune - Servizi di sala e vendita

  

 

c. Nell’articolazione “Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio.

 

QUADRO ORARIO: Biennio Comune - Accoglienza turistica

 

  

 2. ISTITUTO FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE (Qualifica triennale)

 

Il percorso professionale a qualifica triennale offre: 

  • Una risposta rapida ai bisogni di formazione nel settore turistico-alberghiero;

  • Una chiave di accesso sicura per l’industria dell’ospitalità;

  • Una buona formazione culturale di base;

  • Una formazione professionale flessibile ed elastica rispetto alle nuove richieste del mercato.

 

      COMPETENZE

   - Area dei linguaggi - Area scientifica - Area storico-socio-economica - Area tecnologica

   - Area tecnico-professionale 

   - Valutazione delle competenze riferibili al comportamento


 

 

 

 

 

 QUADRO ORARIO: Qualifica triennale regionale

 

 

 

3. ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO (Vecchio ordinamento)

 

Questo percorso scolastico con l'avanzare della riforma della scuola secondaria di secondo grado, si sta esaurendo. Nel corrente anno scolastico è attivo il monoennio di qualifica (classe 3ª) e il biennio di specializzazione (4ª e 5ª).

 

Nel monoennio di qualifica, corrispondente al terzo anno di corso, l’allievo frequenta l’indirizzo di
specializzazione prescelto, caratterizzato dalla notevole presenza delle ore di laboratorio.

 

Al termine, con l’esame di qualifica, l’allievo può scegliere di proseguire gli studi nel biennio di specializzazione (post-qualifica) o può optare per l’ingresso nel mondo del lavoro con una qualifica
specifica, spendibile sia in Italia che in Europa.

 

Peculiarità del percorso sono la flessibilità, la maturazione progressiva delle scelte, la presenza di una tappa intermedia per coloro che desiderano affrontare nell’immediato il mondo del lavoro.

 

 

Al termine del monoennio (terzo anno di corso), l’Istituto rilascia la qualifica di:

  1. Operatore ai servizi di ristorazione (SETTORE CUCINA);
  2. Operatore ai servizi di ristorazione (SETTORE SALA-BAR);
  3. Operatore ai servizi di ricevimento.

 

PROFILI PROFESSIONALI TRIENNIO

 

a. L’Operatore ai servizi di ristorazione (SETTORE CUCINA):

   - Ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente;

   - Ha una buona conoscenza di due lingue straniere e della microlingua di settore;

   - È capace di eseguire con discreta autonomia la preparazione di piatti caldi e freddi;

   - È in grado di valutare le merci in entrata e, soprattutto, i prodotti in uscita;

   - È capace di predeterminare i tempi di esecuzione del lavoro, specialmente in relazione alle

     richieste della sala;

   - Conosce i principi nutritivi, le modificazioni organolettiche e nutrizionali che avvengono in

     fase di cottura, le principali tecniche di conservazione dei cibi;

   - È in grado di partecipare al calcolo dei costi dei singoli piatti e dei menù;

   - È in grado di partecipare all’elaborazione di menù giornalieri e rotativi;

   - Partecipa alle operazioni di manutenzione degli utensili e del materiale di cucina;

   - Sa situarsi con disponibilità e correttezza nella brigata di cucina.

 

b. L’Operatore ai servizi di ristorazione (SETTORE SALA-BAR):

   - È capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il consumo dei pasti; di eseguire con

     discreta autonomia tutte le fasi riguardanti il servizio in ristorante o in altre strutture

     ristorative, nonché le principali attività del servizio di bar;

   - Ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente;

   - Si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti

     comunicativi adeguati all’interlocutore e alle situazioni;

   - Ha una buona conoscenza di due lingue straniere e della microlingua di settore;

   - Conosce gli impianti delle strutture ristorative e dei reparti con i quali è in grado di stabilire

     rapporti di collaborazione ed integrazione;

   - È in grado di partecipare alle operazioni relative al conto;

   - Sa utilizzare le attrezzature e ne controlla la pulizia;

   - È responsabile dell’aspetto e delle dotazioni della sala;

   - Conosce i principi nutritivi e le principali tecniche di conservazione dei cibi;

   - Sa analizzare i piatti ed abbinare i vini;

   - È in grado di partecipare alla preparazione e allo svolgimento di feste, banchetti, buffet;

   - Conosce i centri di attrazione turistica esistenti nella regione.

 

c. L’Operatore ai servizi di ricevimento:

   - È capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il soggiorno, secondo le istruzioni

     ricevute e nel rispetto delle norme vigenti;

   - Ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente;

   - Si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti

     comunicativi adeguati all’interlocutore e alle situazioni;

   - Ha una buona conoscenza di due lingue straniere e della microlingua di settore;

   - Sa dare informazioni sulle risorse culturali e turistiche del territorio ed è in grado di

     consigliare itinerari e spettacoli ai clienti;

   - Ha una buona conoscenza degli impianti delle strutture ricettive e dei diversi reparti con i

     quali è in grado di stabilire rapporti di collaborazione e di integrazione;

   - Sa svolgere le mansioni relative ai servizi di ricevimento, portineria, cassa e maincourante;

   - Sa usare le attrezzature di settore offerte dalla moderna tecnologia e i sistemi informatizzati

     per la gestione delle strutture ricettive.

 

 

PROFILI PROFESSIONALI BIENNIO POST-QUALIFICA

 

Il biennio post-qualifica è in sintonia e in continuità con il triennio del Progetto ’92. Sulla base formativa del triennio lo studente costruisce una più compiuta figura professionale.

Buona formazione culturale e valida qualificazione professionale caratterizzano il profilo del tecnico del biennio post-qualifica.

Nella situazione attuale, sempre più sofisticata, diversificata e in rapida evoluzione, il sapere professionale non si identifica più con il solo possesso di cognizioni tecniche e di abilità operative; ora c’è sempre più la necessità di costruire un substrato culturale che unifica sapere e saper fare e che consente flessibilità e adattamento a molteplici ambiti. Le peculiarità del biennio sono il superamento della rigidità dei curricoli e le esperienze di stretto contatto con la produzione.

 

Conseguito il diploma di qualifica di Operatore ai Servizi di Ristorazione (settore cucina) o di Operatore ai servizi di Ristorazione (settore sala-bar), lo studente può accedere al corso di Tecnico dei Servizi di Ristorazione.

L’intervento formativo ha l’obiettivo di preparare una figura caratterizzata da un’ampia cultura di base, una solida cultura professionale, una buona conoscenza del sistema azienda, associate al
possesso delle specifiche abilità richieste dal settore.

 

a. Il tecnico dei servizi di ristorazione

È responsabile delle attività di ristorazione nelle varie componenti in cui essa si articola, considerando anche le varie tipologie di struttura in cui opera.

Pertanto egli deve avere specifiche competenze nel settore dell’approvvigionamento delle derrate, del controllo qualità-quantità-costi della produzione e della distribuzione dei pasti, dell’allestimento dei buffet e dei banchetti, della organizzazione del lavoro e della guida di un gruppo.

Deve conoscere, in particolare, le problematiche connesse ai seguenti ambiti:

   - il mercato ristorativo e i suoi segmenti;

   - l’andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali e internazionali;

   - l’igiene professionale e gli aspetti igienico-sanitari dei locali di lavoro;

   - i moderni impianti, le attrezzature, le dotazioni di servizio;

   - le tecniche di lavorazione, la cottura, la presentazione dei piatti;

   - la merceologia, l’enologia, la conservazione degli alimenti;

   - la dietologia e le basi razionali di una corretta alimentazione;

   - l’antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori nel reparto;

   - i principali istituti giuridici che riguardano l’azienda ristorativa;

   - gli strumenti che consentono all’azienda di conoscere il mercato e di programmare e

     controllare le varie attività.

Il Tecnico dei Servizi di Ristorazione deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione, di comprensione delle esigenze del personale e della clientela e di rappresentazione delle finalità dell’azienda.

La frequenza di una delle specifiche aree di specializzazione, coordinate e integrate con le materie dell’area professionale, serve ad acquisire ulteriori e più finalizzate competenze.

 

 

Conseguito il diploma di qualifica di Operatore ai Servizi di Ricevimento, lo studente può accedere al corso di Tecnico dei Servizi Turistici.

L’intervento formativo ha l’obiettivo di preparare una figura professionale le cui competenze si integrano con una buona base culturale, storica, geografica ed artistica. L’evoluzione del prodotto turistico (moltiplicazione delle opportunità e segmentazione delle modalità di fruizione) pone l’esigenza di operatori che non solo conoscono in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno turistico nelle sue molteplici articolazioni, ma che sono innanzitutto in possesso di un’ampia cultura di base, di spirito d’iniziativa, di senso critico, di capacità di recepire i cambiamenti e di adattarvisi, di doti di concretezza, disponibilità e interesse a comprendere esigenze e richieste che provengono dal mondo esterno.

 

b. La formazione de Il tecnico dei servizi turistici richiede:
   - conoscenze storiche, geografiche, giuridico-economiche, politiche ed artistiche;

   - la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere;

   - la consapevolezza del ruolo, delle articolazioni e delle implicazioni economiche del settore

     turistico;

   - la conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, dei modi per

     accrescere l’interesse e la fruibilità del prodotto senza snaturarlo;

   - la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese

     turistiche

   - la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing;

   - la padronanza delle tecniche operative di base, particolarmente degli strumenti informatici;

   - la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche, tendenze del

     mondo circostante;

   - la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione, parlati, scritti, telematici o

     informatici;

   - buone capacità comunicative, anche non verbali;

   - flessibilità e disponibilità al cambiamento;

   - doti di precisione, attenzione, concentrazione;

   - capacità di tolleranza, autocontrollo, senso della misura.