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Regolamento disciplinare

 

ART. 1

Norme disciplinari

  

In riferimento a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. n. 249 del 24/06/1998 con emendamenti di cui al D.P.R. n. 235 del 21/11/2007) le norme disciplinari fanno riferimento ai seguenti principi:

  • Finalità educativa dei provvedimenti disciplinari
  • Responsabilità disciplinare personale: possibilità di esporre le proprie ragioni
  • Non interferenza tra sanzione disciplinare e valutazione del profitto
  • Proporzionalità tra infrazione disciplinare commessa  e sanzione irrogabile
  • Recupero dello studente attraverso attività (di natura sociale e culturale) a favore della comunità scolastica.

 

In funzione di quanto sopra possono essere applicate le seguenti sanzioni:

  • Ammonimento scritto (nota sul registro di classe)
  • Attività a favore della comunità scolastica
  • Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni
  • Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni, ivi compreso l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame conclusivo del corso di studi.

 

Lo schema di seguito riportato illustra differenti tipologie di violazione, con le rispettive sanzioni e l’organo competente deputato ad irrogarle.

I provvedimenti disciplinari descritti hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

Le sanzioni, tranne nelle ipotesi più gravi, sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto anche della situazione personale dello studente e delle circostanze.

 

VIOLAZIONE 

SANZIONE

ORGANO COMPETENTE

AD IRROGARLA 

  • Ritardi ripetuti e/o ingiustificati
  • Assenza ingiustificata
  • Mancato rispetto dei tempi di consegna delle ricevute delle comunicazioni scuola-famiglia

 

Annotazione sul Registro di classe

 

Il Docente o il

Coordinatore di classe

  • Mancanza ai doveri scolastici
  • Negligenza abituale
  • Abbigliamento non idoneo alla specificità dell’Istituto (scarsa cura della persona, utilizzo di piercing, tatuaggi visibili, tinture vistose dei capelli, vestiario non consono)
  • Mancanza del materiale didattico occorrente
  • Uscita non autorizzata dall’aula e dall’Istituto
  • Consumo di bevande e  cibi durante l’ora di lezione

Ammonimento scritto in classe

(Nota sul registro di classe)

 

Il Docente

 

  • Violazione del divieto di fumare (vedi anche art. 6 del presente regolamento)

 

- Ammonimento scritto in classe

(Nota sul registro di classe)

- Sanzione pecuniaria

Il Coordinatore

 

  • Utilizzo del cellulare e di ogni altro dispositivo  elettronico

 

 

 

 

 

 

 

 

Ammonimento scritto in classe

(Nota sul registro di classe)

Eventuale ritiro del cellulare o dispositivo elettronico e custodia da 1

a 3 giorni da parte dell'Istituzione

scolastica e restituzione nelle mani del genitore

Il Docente

 

  • Mancanza di rispetto a docenti, compagni e personale ausiliario.
  • Compimento di fatti che turbino il regolare andamento della scuola che non siano puniti con sanzioni più gravi

 

Ammonimento scritto in classe

(Nota sul registro di classe)

 

Il Docente o il

Coordinatore di classe

 

  • Sporcare con ogni genere di rifiuti gli spazi dell’Istituto: aule, corridoi, laboratori
  • Imbrattare, sia all’interno che all’esterno
  • dell’edificio scolastico, pareti o altre aree

 

Ammonimento scritto

Inoltre lo studente dovrà provvedere al ripristino delle aree stesse e/o alla

rifusione del danno

 

Il Dirigente Scolastico

 

  • Danneggiamento degli strumenti di proprietà della Scuola con comportamento imprudente o negligente

 

Ammonimento scritto

Sarà determinato e comminato il

risarcimento del danno

 

Il Dirigente Scolastico

  • Gravi fatti che turbino il regolare andamento della scuola
  • Ripetuti comportamenti o atteggiamenti che abbiano già comportato sanzioni disciplinari
  • Offesa al decoro personale, alla religione e alle istituzioni
  • Offesa alla morale, oltraggio al Capo d’Istituto, al corpo insegnante e al personale della scuola

 

Allontanamento dall’Istituto fino a 15 gg

La punizione può essere eventualmente

convertita in attività  a favore della

comunità scolastica

 

Il Consiglio di classe

(composizione allargata a

tutte le componenti,  ivi

compresi gli studenti e i

genitori)

 

  • Comportamenti gravi e scorretti non solo nell’ambito della scuola ma anche durante le attività extrascolastiche (trasferimenti scuola palestra, visite e viaggi d’istruzione)
  • Registrazioni video – sonore improprie e loro diffusione

 

 

 

 

Allontanamento dall’Istituto fino a 15 gg

La punizione può essere eventualmente

convertita in attività  a favore della

comunità scolastica

Il Consiglio di classe

(composizione allargata a

tutte le componenti,  ivi

compresi gli studenti e i

genitori)

 

  • Comportamenti pericolosi per l’incolumità delle persone (affacciarsi o sporgersi dalle finestre, utilizzare fiamme o materiali esplodenti)
  • Furto di denaro o oggetti personali
  • Sottrazione di strumenti e attrezzature scolastiche
  • Danneggiamenti dolosi
  • Uso personale di sostanze stupefacenti all’interno dell’Istituto

Allontanamento dall’Istituto fino a 15 gg

 

Il Consiglio di classe

(composizione allargata a

tutte le componenti,  ivi

compresi gli studenti e i

genitori)

 

  • Casi di estrema gravità in cui vi siano fatti di rilevanza penale o situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone
  • Casi di violenza fisica o psichica, riconducibile  anche a fenomeni di “bullismo”
  • Qualsiasi altra situazione che si possa configurare come reato, diversa rispetto a quanto sopra esplicitato
  • Reiterazione di comportamenti gravemente scorretti indicati nei punti precedenti

Allontanamento dall’Istituto per un periodo

superiore ai 15 gg (la durata

dell’allontanamento è adeguata alla gravità

dell’infrazione, ovvero al permanere della

situazione di pericolo).

Allontanamento fino al termine delle lezioni

o con l’esclusione dallo scrutinio finale o la

non ammissione all’esame di stato

conclusivo del corso di studi

 

Il Consiglio di Istituto

 


  • Attività a favore della comunità scolastica: svolgimento di attività utili alla comunità scolastica: pulizia dei locali della scuola; piccole manutenzioni; attività di ricerca; riordino di cataloghi e archivi; frequenza a specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale e culturale; produzione di elaborati che inducano lo studente ad uno sforzo di riflessione e di rielaborazione critica di episodi verificatesi nella scuola.
    Dette misure si configurano non solo come sanzioni autonome diverse dall’allontanamento  dalla comunità scolastica, ma altresì come misure accessorie che si accompagnano alle sanzioni di allontanamento dalla comunità stessa.
  • Rapporti con lo studente sanzionato e i genitori: durante il periodo di allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica è previsto che lo studente, sotto la responsabilità dei genitori, adempia alle consegne di studio fornite dai docenti al fine di prepararne il rientro nella classe; nel caso di allontanamento superiore ai 15 giorni la scuola promuove, in coordinamento con la famiglia dello studente e ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
  • Verifica della responsabilità disciplinare dello studente: le sanzioni disciplinari che comportano  l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica possono essere irrogate soltanto previa verifica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente. La sanzione disciplinare, inoltre, deve specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso necessaria l’irrogazione della stessa.
  • Di norma le sanzioni vanno inserite nel fascicolo personale dello studente e lo seguono in occasione di trasferimento da una scuola all’altra.

 

 

ART. 2

Procedura di irrogazione dell’allontanamento dalla scuola

 

  1. Il Coordinatore di Classe contesta con immediatezza l’infrazione disciplinare all’alunno attraverso apposita comunicazione scritta sul registro di classe e sul libretto personale dello studente.
  2. Il Dirigente Scolastico riunisce il Consiglio di Classe in seduta straordinaria per valutare il tipo di provvedimento disciplinare da comminare. Nella prima parte della seduta si procederà all’audizione dello studente interessato con la presenza dei genitori (se minorenne).
  3. Del provvedimento saranno informati i genitori tramite lo studente mediante lettera con relativo tagliando di ricevuta che sarà riconsegnato al Coordinatore il giorno successivo, controfirmato da uno dei genitori.

 

ART. 3

Organo di garanzia

 

 Composizione dell’Organo di Garanzia (O.G.)

  • Il Dirigente Scolastico, che lo presiede
  • Un docente designato dal Consiglio d’Istituto
  • Un rappresentante eletto dagli studenti
  • Un rappresentante eletto dai genitori

 

Procedure di subentro dei membri supplenti in caso di incompatibilità

  • qualora faccia parte dell’O.G. lo stesso soggetto che abbia irrogato la sanzione
  • qualora faccia parte dell’O.G. lo studente sanzionato o un suo genitore.

 

L’Elezione dei membri effettivi e supplenti avviene nel corso di assemblee del Comitato degli studenti e del Comitato dei genitori.

 

Funzionamento dell’O. G.

  • Perfetto in prima convocazione: deliberazioni valide se sono presenti tutti i membri.
  • In seconda convocazione può deliberare anche con i soli membri effettivamente partecipanti alla seduta.
  • Nelle deliberazioni dell’O.G. è vietato astenersi.
  • L’O.G. decide, su richiesta degli studenti, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento d’istituto.

Un’ulteriore fase di impugnazione delle sanzioni attribuisce la competenza a decidere sui reclami contro le violazioni del regolamento d’istituto al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Il termine per la proposizione del reclamo è di 15 giorni a decorrere dalla comunicazione della decisione dell’O.G. della scuola o dallo spirare del temine di decisione ad esso attribuito.

La decisione è subordinata al parere vincolante dell’ORGANO DI GARANZIA REGIONALE, presieduto dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o da un suo delegato e composto da due studenti designati dal Coordinamento Regionale delle Consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell’ambito della comunità scolastica regionale. L’O.G.R., dopo aver verificato la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, procede all’istruttoria esclusivamente sulla base della documentazione acquisita o di memorie scritte, prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione.

L’O.G.R. esprime il proprio parere entro il termine perentorio di trenta giorni.

 


ART. 4

Impugnative

 

Le sanzioni disciplinari sono impugnabili presso l’ ORGANO DI GARANZIA interno all’Istituto. L’impugnazione è effettuata con ricorso da esperire direttamente dallo studente entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione della sanzione.

L’organo di garanzia dovrà esprimersi nei successivi 10 giorni e qualora non decida entro tale termine, la sanzione è da ritenersi confermata.

 

ART. 5

Norme finali

 

  1. Il presente regolamento può essere modificato o integrato secondo eventuali necessità. 
  2. Gli alunni, i genitori, il personale docente e non docente sono tenuti ad osservare e a far osservare il presente regolamento.